VERBALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL VII PREMIO DI LAUREA SULL’ARCHITETTURA FORTIFICATA

Il giorno 3 luglio 2004 si è riunita a Milano, presso i locali della Segreteria Generale dell’Istituto Italiano dei Castelli, la Giuria del VII Premio di laurea sull’Architettura Fortificata. Erano presenti: il presidente nazionale dell’Istituto, prof. arch. Flavio Conti, il presidente del consiglio scientifico dell’Istituto, nonché presidente della commissione giudicatrice, prof. arch. Domenico Taddei, il prof. dott. Roberto Corazzi, membro del Consiglio scientifico dell’Istituto, l’arch. Gian Maria Labaa, membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto, il dottor Marino Viganò, membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto, la prof.ssa Aurora Scotti, professore ordinario della I Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, membri della giuria. Constatata la validità della convocazione e della riunione, i lavori vengono aperti alle ore 9,30.
Sono arrivate presso la segreteria dell’Istituto 30 tesi provenienti da 18 università (3 tesi da Firenze e Milano, 2 rispettivamente da Catania, Ferrara, Napoli, Palermo, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Torino, 1 ciascuna da Bari, Genova, L’Aquila, Padova, Parma, Pescara, Salerno, Venezia) nonché una tesi di dottorato proveniente dall’università di Potenza, per un totale di 36 partecipanti.
Dopo approfondita analisi e discussione, la giuria ha assegnato i seguenti premi:

1º premio:
  • Tesi Le torri del Cremonese, discussa presso la Facoltà di Storia e Conservazione dei Beni Culturali di Venezia, autrice Nicoletta Cremonesi, relatore prof. E. Vassallo, per la solidità d’impianto e l’approfondimento della ricerca.
2º premio:
  • Tesi La Fortezza Vecchia di Livorno: nuovo insediamento nel contesto del porto, discussa presso la Facoltà di Ingegneria di Pisa, autore Leonardo Barinci, relatori prof. N. Gucci, prof. R. Bartelletti, prof. D. Taddei, prof. S. Aversa, prof. U. Campana, per la capacità di visione generale e l’originalità delle proposte.
3º premio:
  • Tesi Metodologia e tecnica per il progetto di restauro: il caso del Palatium Regium di Palazzo San Gervasio, discussa presso la Facoltà di Ingegneria di Bari, autore Antonio Clinco, relatore G.B De Tommasi, per l’accuratezza scientifica e la coerenza nello svolgimento del tema.
4° premio:
  • Tesi Il Bastione del Parlascio. Rilevo e progetto di recupero per spazi di studio dell’Università di Pisa, discussa presso la Facoltà di Ingegneria di Pisa, autore Marco Giorgio Bevilacqua, relatore prof. P.C. Maffei, per la precisione documentaria e l’attenzione agli aspetti ambientali.
La Giuria ha inoltre deliberato di assegnare un attestato di segnalazione, per l’interesse presentato, alle seguenti tesi:
  • Andrea Bacci, Il castello di Prato, la verifica di un’ipotesi architettonica, relatore prof. M. Bini, Facoltà di Architettura di Firenze.
  • Carla Conti, Il castello dei conti Manfredi e la pieve di san Giovanni Battista di Borzano d’Albinea (RE), relatore prof. G. Colmuto Zanella, Facoltà di Architettura di Milano.
  • Rachele Fosco, Il castello di Popoli: conservazione e riuso, relatore prof. M. D’Anselmo, Facoltà di Architettura di Chieti-Pescara.
  • Marina Carmen Bina Girotti, I torrioni rotondi del castello di Milano. Analisi stratigrafica e proposte per la conservazione e il riuso, relatore prof. G. Pertot, Facoltà di Architettura di Milano.
  • Francesca Pescosolido, Studio storico e restauro del castello di Spedaletto (Pienza), relatore prof. G. Carbonara, Facoltà di Architettura di Roma.
  • Cristina Valfrè, Michela Zisa, Il contributo della catalogazione per la conoscenza. Torri di avvistamento nell’astigiano, il caso della Torre dei Segnali di Viarigi, relatore prof. C. R. Romeo, Facoltà di Architettura di Torino.
Avendo concluso i lavori, la Giuria toglie la riunione alle ore 16,30.

Il presidente del Consiglio Scientifico
Domenico Taddei
Il presidente nazionale
Flavio Conti