VERBALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL VIII PREMIO DI LAUREASULL’ARCHITETTURA FORTIFICATA

Il giorno 25 giugno 2005, si è riunita a Milano, presso i locali della segreteria generale dell'Istituto Italiano dei Castelli, la giuria del VIII Premio di Laurea sull'Architettura Fortificata.
Erano presenti: il presidente nazionale dell'Istituto, prof. arch. Flavio Conti, il prof. arch. Roberto Corazzi, il prof. arch. Giampiero Cuppini, il prof. arch. Damiano Iacobone, il prof. arch. Fabio Mariano, la prof. arch. Rosa Carafa, il prof. ing. Giambattista De Tommasi, la
prof. arch. Giusy Villari, il dott. Marino Viganò, consiglieri scientifici dell'Istituto, il prof. arch. Mario Federico Roggero, membro d'onore del Consiglio Scientifico, nonché direttore di
Castellum, e la prof. Marisa Cagliostro. Constatata la validità della convocazione e della riunione, i lavori vengono aperti alle ore 10,00.
Sono arrivate presso la segreteria dell'Istituto 33 tesi provenienti rispettivamente dalle seguenti università: 3 Firenze, 7 Roma, 1 Padova, 2 Venezia, 1 Torino, 2 Milano, 2 Pisa, 5 Napoli, 1 Pescara, 3 Palermo, 1 Reggio Calabria, 1 Perugia, 1 Chieti, 1 Udine, 1 Lecce, 1
Cagliari ), per un totale di 36 partecipanti.
Dopo approfondita analisi e discussione, la giuria assegna i seguenti premi:

1º premio:
  • Tesi Rilievo, Diagnosi e monitoraggio del degrado statico della "Trostburg" a Waidbruck, discussa presso la Facoltà di Architettura di Milano, Campus Leonardo (MN), autori Laura Balboni e Paolo Corradini, relatore prof. A. Grimoldi, per la precisione, la cura e la professionalità della ricerca e della sua esposizione.
2º premio:
  • Tesi Castel Manfrino (Valle Castellana). La conservazione di un rudere medievale nel Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, discussa presso la Facoltà di Archiettura di Pescara, autore Emanuele Greco, relatore prof. C. Varagnoli, per la visione d'insieme unita alla cura degli aspetti particolari che caratterizza il lavoro.
3º premio:
  • Tesi Restauro e riuso del castello di Lauria, Castiglione di Sicilia, Catania, discussa presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, autrice Alessia Rosalba Saccone, relatore prof. P. Calì, per la corretta metodologia di approccio al tema.
4° premio:
  • Tesi Studio di un territorio pluristratificato. Le fortificazioni in epoca normanna nella bassa valle del Fortore, discussa presso la Facoltà di Architettura di Firenze, autore Michele Coppola, relatore prof. L. Marino, per la capacità di sondare e sistematizzare in un quadro omogeneo i dati della ricerca.
La Giuria ha inoltre deliberato di assegnare un attestato di segnalazione, per l’interesse presentato, alle seguenti tesi:
  • Pietro Cecere, Il restauro del castello in Episcopia (PZ), relatore prof. R. Paone, Facoltà di Architettura di Napoli.
  • Pierluigi Contino, Il regio sollazzo della Favara a Meredolce, relatore prof. R. Cedrini, Facoltà di Architettura di Palermo.
  • Alessandra Falconi, La Rocca dei Di Vico in Vetralla, relatore prof. E. Guidoni, Facoltà di Architettura di Roma.
  • Marina Gorruso, Recupero del sistema di relazioni tra le torri di avvistamento del Cilento: un museo territoriale costiero, relatore prof. P. Giardiello, Facoltà di
    Architettura di Napoli.
  • Renata Munari, La cinta muraria di Marostica: ipotesi per un percorso di visita, relatore prof. M. Piana, Facoltà di Architettura di Venezia.
  • Riccardo Pasquino, Il castello di Vinzaglio. Da struttura fortificata a dipendenza agricola, relatore prof. A. Scotti, Facoltà di Architettura di Milano.
  • Davide Piscitello e Domenico Purpura, Tusa, castello dei Ventimiglia. Restauro del rudere e riqualificazione del contesto, relatore prof. F. Asta, Facoltà di Architettura di Palermo.
  • Federica Scibilia, Il Castellammare di Palermo, da Alfonso il Magnanimo a Carlo V, relatore prof. A. M. Giuffrè e prof. M.R. Nobile, Facoltà di Architettura di Palermo.
  • Roberta Scurti, Sasso di Furbara (cerveteri, Roma): analisi e progetto di correzione cromatica delle facciate del centro storico, relatore prof. G. Palmiero, Facoltà di Architettura di Roma.
Avendo concluso i lavori, la Giuria toglie la riunione alle ore 16,15.

Il presidente del Consiglio Scientifico
Domenico Taddei
Il presidente nazionale
Flavio Conti