VERBALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL X PREMIO DI LAUREA SULL’ARCHITETTURA FORTIFICATA

Il giorno 15 giugno 2007 si è riunita a Milano, presso i locali della segreteria generale dell’Istituto Italiano dei Castelli, la giuria del X Premio di laurea sull’architettura fortificata. Erano presenti: il presidente nazionale dell’Istituto, prof. arch. Flavio Conti, il prof. arch. Roberto Corazzi, il prof. arch. Damiano Jacobone, l’arch. GianMaria Labaa, il prof. arch. Gianni Perbellini, il prof. arch. Domenico Taddei.
Constatata la validità della convocazione e della riunione, i lavori vengono aperti alle ore 10,30.
Sono arrivate presso la segreteria dell’Istituto 33 tesi provenienti rispettivamente dalle seguenti sedi universitarie: Firenze (8), Venezia (6), Napoli (5), Bari (2), L’Aquila (2), Milano (2), Roma (2), Bologna (1), Catania (1), Pavia (1), Pescara (1), Trento (1), Urbino (1) per un totale di 40 partecipanti.
Dopo approfondita analisi e discussione, la giuria assegna i seguenti premi:

1º premio:
  • Tesi Proposta di recupero della fortezza di Montecarlo di Lucca, discussa presso la Facoltà di Architettura di Firenze, autore Alessio Accorroni, relatori prof. R. Corazzi, prof. D. Taddei, arch. A. Bulleri, per la capacità inventiva e propositiva della proposta, espressa con linguaggio deciso e innovativo.
2º premio:
  • Tesi Progetto di riutilizzo del Castellano di S. Zenone per l’allestimento di una nuova sede espositivo-didattica, discussa presso la Facoltà di Architettura di Venezia, autore Nicola Stangherlin, relatore prof. A.R. Burelli, arch. M. Trevisan, per la corretta e puntigliosa cura analitica e per la coerenza progettuale che caratterizza il lavoro.
3º premio:
  • Tesi Progetto di conservazione e riuso della Rocca di Romanengo: una nuova biblioteca comunale, discussa presso la Facoltà di Architettura di Milano, autrici Francesca Alicino, Alessandrea Barea e Cinzia Besana, relatori prof.ssa S. Pesenti, prof.sa C. Tedeschi, prof.sa S. Giaggioli, per l’accuratezza e la solidità d’impianto del lavoro e la sicurezza dell’approccio.
4° premio ex æquo:
  • Tesi Restauro e recupero funzionale del castello di Vergano, discussa presso la Facoltà di Ingegneria Edile di Padova, autore Simone Velati, relatore prof. F. Resta, per l’approfondimento grafico e operativo delle idee progettuali e l’attenzione della proposta.
La giuria ha inoltre deliberato di assegnare un attestato di segnalazione, per l’interesse presentato, alle seguenti tesi:
  • Nicoletta Cremonesi, La Torre Isso e il tracciato delle mura di “Castrum Leonis”: una ipotesi di recupero, discussa presso la Facoltà di Architettura di Venezia;
  • Virginia Gammone, Il castello di Venosa, discussa presso l’Università “Suor O. Benincasa” di Napoli;
  • Giovanna Naccarella, Il castello caldoresco di Vasto: dalla fortificazione quattrocentesca al palazzo sulla piazza di città, discussa presso la Facoltà di Architettura di Pescara;
  • Francesca Pappalardo, In Terra Trayne: memorie, permanenze e progetti per una cittadella normanna, discussa presso la Facoltà di Ingeneria edile di Catania;
  • Paola Ricciardi, Il recupero del castello di Caserta Vecchia, discussa presso la Facoltà di Architettura di Roma 3;
  • Isabella Leone e Susanna Landucci, Il borgo fortificato di Nozzano Castello a Lucca: storia, analisi e rilievo per una proposta di riqualificazione, discussa presso la Facoltà di Architettura di Firenze.
Avendo concluso i lavori, la giuria toglie la riunione alle ore 16.15.

Il presidente dell’Istituto
Flavio Conti
Milano, 15 giugno 2007