VERBALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL XVI PREMIO DI LAUREA SULL’ARCHITETTURA FORTIFICATA

Il giorno giovedì 28 novembre 2013 alle ore 11.00 presso la sede dell’Istituto Italiano dei Castelli Sezione Campania, in Castel dell’Ovo, si è riunita la Commissione del XVI Premio di Laurea sulle Architetture fortificate convocata il 14/11/2013 per valutare le tesi arrivate alla segreteria generale dell’Istituto.
Sono presenti: Carafa, Iacobone, Maglio, Perbellini, Pignatelli, Valente.
Assenti giustificati: Guida, Manenti Valli.
Presiede la riunione Carafa. Ringrazia a nome dei presenti e dell’Istituto Italiano dei Castelli la Sezione Campania per l’ospitalità: arch. Luigi Maglio ed arch. Fabio Pignatelli della Leonessa, e dà inizio ai lavori distribuendo l’elenco delle tesi dei partecipanti al Premio.
Le tesi presentate e presenti sono n. 42 (cfr. elenco allegato).
La Commissione ha valutato attentamente tutte le ricerche in relazione alle attività dell’Istituto Italiano dei Castelli:
1 – Lo studio storico, archeologico e artistico dei castelli e dei monumenti fortificati,
2 – La loro salvaguardia e conservazione,
3 – L’inserimento delle architetture fortificate nel ciclo attivo della vita contemporanea,
4 – La sensibilizzazione scientifica e turistica dell’opinione pubblica,

dopo ampia e serena discussione, manifestando profonda soddisfazione per il lusinghiero risultato che sta ottenendo il Premio a livello nazionale e che ha raggiunto la 16° edizione.
Dopo attente valutazioni, sia singolarmente che collegialmente, tesi per tesi, la commissione ha definito la graduatoria (cfr. Bando di Concorso) delle tesi presentate quest’anno.
La Commissione in conseguenza delle considerazioni sopra esposte, espletando i lavori e in relazione all’elenco sopra citato, ha stabilito all’unanimità la seguente graduatoria:

1º premio:
  • Tesi n. 33 – Salvetti Luca, Novelli Roberta, Castellari Chiara
    La Rocca di Forlì: un percorso tra conoscenza, conservazione e riuso
    Con la seguente motivazione:
    La tesi affronta con completezza le ragioni storico-politiche relative alla realizzazione del complesso fortificato, nella fase conoscitiva (rilievo, analisi materiche, degrado), e nell'individuare le soluzioni per una rivitalizzazione dell'edificio, nello specifico l'esposizione di una collezione di armi, e con soluzioni progettuali pienamente rispettose dell'esistente. La tesi si configura come percorso esemplare di conoscenza, conservazione e riuso di un edificio fortificato.
2º premio:
  • Tesi n. 40 – Gagliardi Angela, Danesi Giorgio
    Pietre d’allerta in terra d’Otranto – una rinascita. Restauro della torre Santa Caterina
    Con la seguente motivazione:
    Per un interessante riuso della torre S.Caterina e del contesto territoriale, per l’intervento di restauro con recupero funzionale molto ben documentato dalla fase di analisi a quella progettuale, tutto graficizzato in maniera eccellente.
3º premio:
  • Tesi n. 3 e 17 – La commissione dato il livello scientifico delle ricerche presentate ha stabilito di attribuire il terzo posto del Premio ex-æquo.
    Con la seguente motivazione:
    (3) D’Alessandro EnzaCencelle. Una città di fondazione Papale, dallo scavo alla restituzione
    Per l’ottimo inquadramento storico e territoriale, nonché per l’accurato rilievo archeologico del sito e per la precisa e completa analisi del degrado. Tutto il lavoro si distingue per una eccellente resa grafica. Attraverso una corretta analisi delle tipologie edilizie, viene proposta una valida ipotesi restituiva.
    (17) Braho Beshira, Ranicchi FrancescoPierle. Un castello allo stato di rudere, dall’analisi alla messa in sicurezza
    Per il rilievo e l’analisi della consistenza e dei sistemi costruttivi che hanno permesso un attento esame e monitoraggio dello stato di conservazione della Rocca per progettare gli interventi. L’intervento finale individuato e scelto fra i possibili, ha uno sguardo volto alla contemporaneità dello stesso intervento per una fruizione e valorizzazione del Bene e costituisce allo stesso tempo un valido mezzo di consolidamento per la conservazione.
4° premio:
  • Tesi n. 11 – Mocciaro Veronica, Virga Maria Santa
    La torre e il baglio di Capuano nel territorio di Gangi: studio e ipotesi di restauro
    Con la seguente motivazione:
    Per una approfondita ricerca storico-archivistica ed un rilievo strumentale, con analisi materica e strutturale di gran qualità, conoscenza indispensabile per un corretto restauro con recupero funzionale.
La Commissione ha stabilito, all’unanimità, le Tesi segnalate, con la seguente motivazione:
Per il valore metodologico, per la completezza e per le problematiche caratterizzanti le attività scientifiche e culturali dell’Istituto Italiano dei Castelli.
  • Tesi n. 1 – Principessa SaraLa Torre di Orlando a Prima Porta: studio storico e restauro
  • Tesi n. 2 – Campisi FabriziaSicurezza e conservazione dei Centri Storici – Verso la ricostruzione di Fossa. Restauro e riuso del borgo fortificato
  • Tesi n. 6 – Palladino NicolettaBovalino Superiore: una piazza tra le mura del castello
  • Tesi n. 9 – Bettoni PaolaPalazzo Ducale e le sue acque: storia, ricerca e manutenzione del fossato del castello di San Giorgio e dei locali ipogei di Corte Nuova
  • Tesi n. 16 – Revolti AndreaInterazione tra il moderno e l’antico: progetto di recupero e riutilizzo dei lacerti murari di Castel Belfort
  • Tesi n. 20 – De Luca EricaUna fortezza per “tutti”. Analisi analisi storica, riuso e riqualificazione della cittadella del Sangallo a Pisa
  • Tesi n. 21 – Albertini ElisaMonte Castello. Recupero e vlorizzazione della torre di guardia e degli scavi archeologici
  • Tesi n. 24 – Dalmonte MarcoMARF – Museo Archeologico della Rocca di Forlimpopoli: piano di riutilizzo del bene storico e recupero del museo
  • Tesi n. 26 – Agnoli SilviaLe mura rinascimentali di Città di Castello: forma e materia tra restauro e valorizzazione
  • Tesi n. 36 – Biasiolo Marco MattiaMemorie di un territorio. Un centro d’interpretazione per l’Ecomuseo della G.G. delle Prealpi Vicentine
La Commissione ha deciso, all’unanimità, per quanto riguarda tutte le altre Tesi presentate, di riconoscere ad ogni Autore e Ricerca la Partecipazione al Concorso.
La Commissione termina i lavori alle ore 18.30
Il Presidente del Consiglio Scientifico F.F.
Prof. Arch. Rosa Carafa
Napoli, 28 novembre 2013