forte sfelice2 Venerdì 27 aprile 2018 alle ore 11,00 presso la Sala dei Lampadari del Municipio di Chioggia si terrà la sottoscrizione da parte del Sindaco di Chioggia, Alessandro Ferro, e del Presidente della Sezione Veneto dell’Istituto Italiano dei Castelli, Fiorenzo Meneghelli, del Protocollo d’intesa per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico e culturale della Città di Chioggia, con particolare attenzione al sistema difensivo di epoca veneziana e al Forte San Felice.

Si tratta di un’altra importante tappa dell’iter pluriennale che ha visto l’Amministrazione Comunale impegnata per il recupero e la riqualificazione del complesso monumentale.

L’Istituto Italiano dei Castelli, riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, è la massima organizzazione italiana che si occupa dello studio storico, archeologico e artistico dei castelli e delle altre opere fortificate, della loro tutela e della loro valorizzazione.

L’Istituto ha sempre avuto una particolare attenzione per le nuove destinazioni d’uso che possono avere questi beni, non più utili alla difesa nazionale, e, proprio in questa ottica, ha dato un contributo significativo al processo che ha recentemente portato alla sottoscrizione del Protocollo d’intesa per la rinascita del forte.

L’accordo odierno mira a regolare tutte le attività culturali che affiancheranno i lavori di restauro veri e propri: studi storici e archivistici, ricerche, mostre, pubblicazioni, incontri, seminari, convegni, workshop e quant’altro si riterrà utile per la conoscenza e la promozione, anche a livello nazionale e internazionale, del Forte San Felice, patrimonio storico, monumentale, naturalistico e paesaggistico della Città di Chioggia e caratterizzante tutto lo sky line della laguna sud di Venezia.

 

L’operatività del Protocollo d’intesa odierno non sarà limitata al solo forte ma si estenderà all’intero Parco delle fortificazioni del Porto di Chioggia, così come previsto dal Progetto Speciale n. 3 del PRG del Comune di Chioggia, con l’ottagono veneziano, oggetto di recente valorizzazione da parte del Demanio dello Stato, e il Forte Caroman, situato all’interno della riserva naturale omonima, per estendersi anche ad un’opera di vera e propria scoperta e “ricostruzione virtuale” delle opere difensive non più esistenti come il Forte di Brondolo e il Forte San Michele.

Le visite guidate al Forte San Felice organizzate dal Comitato per il Forte San Felice, altro importante attore del recupero e della riqualificazione del complesso monumentale, potranno in futuro fregiarsi dell’Alto Patronato dell’Istituto Italiano dei Castelli.

Forte San Felice