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Castello di Rovato: mura venete

Castello di Rovato: mura venete

Nome sito: Castello di Rovato: mura venete.

Epoca di costruzione: XIII- XV secolo
Proprietà: comunale
Giornodi apertura:24 settembre 2022 (Incontro e visite guidate)
Orari: Per l’incontro su Territorio e fortificazioni fra Brescia e Bergamo: il caso di Rovato 9.30- 11.15 presso la Sala Civica del Foro Boario, Piazza Garibaldi, Rovato; per le visite guidate: 11.30-13.00
Visite guidate: sì
Prenotazione: no
Pagamento: no

Descrizione storico-architettonica:

La cerchia murariache attualmente circonda il centro storico del paese costituisce un interessante esempio di fortificazione del periodo di transizione. Gli studi storico archivistici e gli scavi archeologici, partiti con saggi limitati nel 1987 e proseguiti in modo sistematico dal 1996, hanno consentito di elaborare una sequenza delle trasformazioni del fortilizio. In una prima fase fu realizzato il Castrum vetus documentato nel 1370 ed esistente nel 1326 quando il centro abitato fu devastato da Azzone Visconti. Il fortilizio occupava la zona settentrionale dell’attuale borgo con una forma molto allungata di 260x 60 metri circa e con il limite meridionale in corrispondenza dell’attuale via Palazzo. Durante la dominazione milanese sotto Bernabò Visconti (1354-1385) fu realizzato un nuovo fortilizio che inglobò il precedente comprendendo anche la rocca a sud-est e ampliandosi verso sud fino alla linea delle attuali mura.Una terza fase costruttiva si ebbe dopo la stabilizzazione del dominio della Serenissima con la pace di Lodi. A partire dal 1471fu iniziata un’importante opera di aggiornamento delle strutture difensiveche proseguì fino al 1485 e che portò all’ammodernamento delle strutture difensive con la scarpatura delle mura, la costruzione di cinque torrioni e la realizzazione di due per allora innovativi rivellini pentagonali a difesa delle due porte del borgo.Nel 1838 la porta e il rivellino meridionali furono distrutti per la costruzione dell’elegante piazza semiellittica progettata dal Vantini.

La posizione di Rovato lungo l’antichissimo asse viario est-ovest ai piedi di Monte Orfano e la vocazione del luogoall’allevamento e al commercio del bestiamelegata al passaggio di un percorso di transumanza sono stati indubbiamente determinanti per le scelte insediative e difensive in questo territorio. Anche se non suffragato da fonti certe si suppone che sul Monte Orfano, in corrispondenza della chiesa di S. Michele, si trovasse un fortilizio longobardo e che antiche fortificazioni fossero presenti anche nella zona del convento dell’Annunciata.  

Eventuali altri Enti con cui siano realizzate Giornate a livello LOCALE:

Comune di Rovato, Università di Brescia, Gruppo IseoGuide

Numero telefonico per eventuali informazioni: 3209667337 (segreteria Sezione Lombardia Istituto Italiano dei Castelli)

E-mail per eventuali comunicazioni ed e-mail del responsabile locale della stampa: castellilombardia.segreteria@gmail.com

Sito internet: http://www.istitutocastelli-lombardia.org/

Eventuale pagina social: https://www.facebook.com/istitutocastelli.lombardia; https://www.facebook.com/delegazionebsIIC

INCONTRO 

TERRITORIO E FORTIFICAZIONI FRA BRESCIA E BERGAMO. IL CASO DI ROVATO

Rovato, 24 settembre 2022

Sala Civica del Foro Boario, Piazza Garibaldi, Rovato

9.30 Saluti delle autorità

Parte prima: incontro

9.40 Giusi Villari, Presidente della Sezione Lombardia dell’Istituto Italiano dei Castelli,

Fortificazioni fra Brescia e Bergamo: dai primi censimenti all’Atlante Castellano.

10.00 Simone Sestito, Funzionario MiC – Archeologo medievista.

Rovato nel quadro delle fortificazioni franciacortine: storia e archeologia.

10.20 Carlotta Coccoli (Professore Associato di Restauro) e Giovanni Metelli (Professore Associato 

di Tecnica delle costruzioni), Università degli Studi di Brescia.

Il contributo dell’Università degli Studi di Brescia per la conservazione delle mura venete di Rovato.

10.40 Stefano Barbò, architetto incaricato del progetto di restauro.

Il ruolo del progetto per la conservazione e valorizzazione delle mura venete di Rovato.

Parte seconda: visita guidata

11.30 Ritrovo e visita

13.30 Chiusura dell’evento e light lunch

Nel corso dell’incontro verrà presentata l’attività di censimento dell’Istituto Italiano dei Castelli iniziata negli anni ’70 e portata avanti fino al progetto in corso dell’Atlante Castellano che sarà la base del contributo della Sezione Lombardia a Bergamo Brescia Capitale della cultura 2023. Il sistema difensivo di Rovato verrà analizzato dal punto di vista storico e archeologico nel quadro delle fortificazioni della Franciacorta. Sarà inoltre presentato il progetto di ricerca “Le mura venete di Rovato: il piano della conoscenza per la conservazione programmata” sottoscritto dal DICATAM dell’Università degli Studi di Brescia e dal Comune di Rovato che ha l’obiettivo di individuare e analizzare le problematiche conservative per stabilire linee di indirizzo e priorità di intervento nell’ottica della conservazione programmata. Il progetto di restauro delle mura infine sarà esposto nelle sue diverse fasi a partire dal rilievo delle strutture

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